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Elenco delle forre attrezzate Procanyon
Catasto AIC UD039
Comune Trasaghis- Avasinis - UDINE
Quote Ingresso 340 m
Uscita 200 m
Dislivello 140 m
Sviluppo 600 m
Tempi Navetta 4 km
Avvicinamento 20 min
Progressione 2h 30 min
Ritorno 10 min
Interesse Nazionale
Difficoltà v4 a4 IV
Numero calate 13
Corde consigliate 2 da 20 m
Periodo Da maggio a ottobre
Vie d'uscita Subito dopo il primo inforramento ,di fronte al affluente Riu dal Boschet , si risale in riva destra per circa 50 m  fino a trovare delle tracce che riportano a monte verso il sentiero di accesso.
Nessuna nella seconda parte.
Materiali Muta.
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 018 - Alpi Carniche Orientali, Canal del Ferro
Coord. punto d'accesso al greto  
Coord. punto d'abbandono del greto  


Presentazione generale

Forra molto bella e tecnica, la parte a monte della descrizione non presenta grosse difficoltà ne interesse, mentre la parte bassa presenta un primo inforramento molto corto, stretto e tecnico con calata nel flusso, corridoi allagati e pozze profonde.
Prosegue con una parte inforrata e chiusa tra alte pareti con corridoi allagati e calate nel flusso che ci accompagneranno senza sosta fino all’uscita

Accesso a valle

Da Gemona seguire le indicazioni per Trasaghis. Passare Trasaghis in direzione Avasinis, entrati in paese seguire le indicazioni per Alesso. Come si esce dall’abitato si costeggia sulla destra da una ringhiera metallica al termine del quale la strada si allarga con un piccolo incrocio e un grande pannello di legno turistico sulla destra e una casa sulla sinistra.
Potete parcheggiare sulla bordo della strada a destra, oppure prendere la strada senza uscita sulla sinistra (a sinistra della casa) , seguirla per un paio di minuti fino al guado , passarlo e continuare per circa 50 m parcheggiando in alcuni spiazzi bordo strada prima del bosco.
Prima del guado ci sono alcuni spiazzi dove parcheggiare.
!!!!Evitare di parcheggiare in prossimità del guado e nel campo adiacente alla casa subito dopo il guado!!!!! .

Accesso a monte

Ritornare indietro 1 km uscendo da Avasinis. Appena fuori dal centro abitato prendere una strada in salita sulla destra con indicazioni per Monte Prat – Planecis ,seguirla per circa 3 Km. ,fino a quando viene costeggiata da una ringhiera metallica
Continuare per altri 100 m  fino ad una casa sulla destra, con una piccola fontana di metallo, da dove parte una strada forestale con divieto di transito che conduce anche all’accesso alto.
Parcheggiare l’auto sulla strada principale,in uno spiazzo sulla sinistra pochi metri prima della casa.


Avvicinamento

Dal parcheggio si segue la strada con divieto al transito per circa 100 m fino ad una curva verso sinistra preceduta da due supporti di una vecchia sbarra e con un vecchio rudere nel bosco sulla sinistra.
A destra su un albero, iniziano i segnavia bianco/blu Pro Canyon che ci portano a scendere nel bosco,( scavalcare una fettuccia per animali ), seguendo i bolli PC in discesa fino ad un evidente costone roccioso.<
Un passaggio , a sinistra nel costone roccioso, ci permette di accedere ad una traccia  ripida che ci porta nel greto del torrente dove ci si cambia.

Descrizione

01 - Diss. 2  Sx - arco roccia
02 - Diss. 2
03 - Tf 3
04 - MC + PI+ C 6 Sx 
05 - MC Dx (sopra arco sommerso) +PI + C 10 centro - possibile Tf
Progressione 20 m
Affluente riva Sx Riu dal Boschet (vedi scheda) e via di fuga riva Dx , traccia verso monte
Progressione 20 m
06 - C 4 Dx
07 - MC + C 15 Sx
08 - MC + 3 PI + C 15 Dx
Nuotare corridoio allagato 5 m
2 singoli in alto a Sx 5 m  (facile arrampicata) per teleferica
09 - MC + C 8 Dx
10 - Tf 3    
11 - C 8 Dx - possibile Tf
12 - MC + PI + C 8 Dx
13 - MC + PI + C 18 Dx - possibile Tf
Nuotare lago + corridoio allagato 50 m

Rientro 
Seguire il letto del torrente fino ad una briglia dell’acqua aggirabile tramite sentiero in riva destra .
Dopo la briglia un sentiero in riva sinistra ci riporta al guado, dal guado in 10 minuti si raggiunge la strada.

Note

Questo torrente ha a monte un bacino di ricezione molto ampio con numerosi affluenti, inoltre scarica l’acqua molto lentamente.
I passaggi più critici sono le prime due calate del secondo inforramento , non aggirabili e dove si viene investiti dall'acqua.
E’ molto importante affrontare questo percorso con tempo stabile, e dopo periodi senza pioggia, una improvvisa piena nella parte inforrata non lascerebbe scampo.
Una verifica attendibile può essere fatta al primo inforramento dove c’è il sifone.
Se l’acqua resta convogliata nel passaggio del sifone a destra il torrente è percorribile.
Se invece sborda verso l’arco di sinistra il torrente risulterà da molto impegnativo a impraticabile nel secondo inforramento



Categoria: Procanyon - forre

  

 

Catasto AIC

CN015

Comune

Ormea (CN) Liguria

Quote

Ingresso 916 mt

Uscita 778m t

Dislivello 138mt

Sviluppo 500mt

Tempi

Navetta 1,8 Km
Avvicinamento 5'

Progressione 2h30'

Ritorno 15’

Interesse

Regionale

Difficoltà

v3 a1 II

Numero calate

12, calata più alta 12 metri

Corde consigliate

2 da 30 m

Periodo

primavera ed autunno dopo piogge

Vie d'uscita

Nessuna

Materiali

Muta

Cartografia

IGC-Torino - 1:50000 - Alpi Marittime e Liguri -Tavola n15 “Albenga-Savona)

Coord. punto d'accesso al greto

 

Coord. punto d'abbandono del greto

 

 

 

 

Presentazione

 

E’ il classico percorso per cui vale il detto che “sfilata la corda dal primo armo non resta che giungere sino in fondo”. Si tratta infatti di un itinerario incredibilmente e inaspettatamente inforrato dove purtroppo l’acqua non fa troppo da padrona. Scegliere quindi un periodo successivo a buone precipitazioni. Tuttavia anche in mancanza d’acqua la suggestione di un ambiente dantesco è sicuramente motivo di giusto richiamo per questa forra.



Accesso:

 

Per chi proviene dalla zona costiera:

 

dalla Autostrada dei Fiori A10, uscire ad Imperia Est e svoltare a dx sulla SS28 in direzione Torino. Da Genova possibilità di uscita dall’autostrada ad Albenga per raggiungere la SS28 all’altezza di Pieve di Teco. Passato il Col di Nava e superato Ponti di Nava si giunge all’abitato di Cantarana dove si deve svoltare a destra in direzione del Colle di Caprauna (SP216). Superato il fiume Tanaro si posteggia poco dopo sulla dx in prossimità di un deposito ANAS. Dal parcheggio a valle si prosegue per circa 2 km in salita (tornante). Superato un colletto la strada scende e si posteggia in prossimità del ponte che supera il rio nei pressi della frazione Luvotti vicino all’abitato di Prale.

 

Per chi proviene dal Piemonte:

 

dalla Autostrada TO-SV A6 Uscire a Ceva e svoltare a dx sulla SS28 direzione Imperia, oltrepassati gli abitati di Garessio ed Ormea, si giunge a Cantarana dove si svolta a sx in direzione Colle di Caprauna; seguire indicazioni precedenti

 

 

 

 

 

Avvicinamento: dal posteggio del ponte si prende un tratturo in sponda sx (segnavia procanyon bianco/azzurro) e in 5’ si giunge ad un antico ponticello dove il rio inizia ad infossarsi ed ove si scende nel greto

 

Descrizione: dodici calate in genere molto basse in ambiente eccezionalmente incassato. La suggestione di muoversi in ambiente incredibilmente selvaggio certamente non manca. Dopo temporali eventualità di percorrerlo in acqua con possibili passaggi sportivi.

 

 

 

Rientro:Terminata la parte incassata si segue il torrente dapprima sulla dx orogrfafica per poi attraversarlo (segnavia procanyon bianco/azzurro) portandosi in sponda sx e passando sotto una bella e difficile falesia di arrampicata sportiva, per giungere attraverso il bosco alla strada in prossimità del parcheggio a valle.


Note: ci sono stati segnalati casi di furti nelle auto posteggiate a valle. In alternativa al parcheggio indicato si possono lasciare le auto in zona più sicura, tra le case di Cantarana.

 

Categoria: Procanyon - forre

Catasto AIC

BZ001

Comune

Aldino – Ora (BZ) Trentino Alto Adige

Quote

Ingresso 570 m

Uscita 290 m

Dislivello 280 m

Sviluppo 2200 m

Tempi

Navetta Circa 7Km.
Avvicinamento 20 min

Progressione 3 h

Ritorno 10 min

Interesse

Nazionale

Difficoltà

v4 a3 III

Numero calate

16 calate calata più alta 18mt.

Corde consigliate

2 da 20 m

Periodo

Da Maggio a Ottobre

Vie d'uscita

- dopo circa 1 km, subito prima di un corridoio da percorrere in orizzontale, si intravedono sulla sinistra delle tracce di sentiero, che, in 20 minuti, portano alla zona artigianale Kalditsch. Lo stesso sentiero si può prendere anche da altre tracce di sentiero, che risalgono sempre a sinistra dopo lo stesso corridoio.

- all’altezza della briglia, circa a metà percorso, vi è la possibilità di sforrare sulla sinistra, seguendo una traccia nascosta che sale a zig-zag lungo il costone.

- dopo la calata da 18, subito prima del toboga, si risale per evidenti tracce di sentiero in riva destra, seguendo le quali si raggiunge in pochi minuti il sentiero nr. 2, dal quale si scende sino al parcheggio a valle percorrendo una lunga serie di scalini in cemento. In alternativa, si può risalire anche sulla riva sinistra, per ritrovarsi sulla s.s. nr. 48.

Materiali

Muta

Cartografia

Carta Tabacco 1:25.000 Foglio n. 049 – Südtiroler Weinstrasse – Strada del Vino

Coord. punto d'accesso al greto

  UTM 32TPS 0680930E 5135320N

Coord. punto d'abbandono del greto

  UTM 32TPS 0677330E 5134880N


Presentazione generale:

Il Rio Nero - Schwarzenbach è una profonda forra incisa nel porfido quarzifero, dal particolare colore rosso scuro. Nella parte finale è molto imponente, con pareti strette alte oltre 100 metri. Particolarmente interessanti alcune “intrusioni” di roccia calcarea, con delle stupende concrezioni.

Il Rio Nero – Schwarzenbach costituisce la parte terminale del più noto Bletterbach, torrente sovrastante facente parte dal 2009 di uno dei siti Unesco patrimonio dell’umanità (ma la parte che riguarda il progetto è al di fuori dei confini del sito protetto).

L’imponente cascata che si vede dal convitto posto all’uscita a valle non fa parte della forra, ma è uno scarico della centrale elettrica, affluente al tratto terminale del Rio Nero.

 

 Bacino idrico: 56 km²

 

Accesso a valle:

Dal paese di Ora, sito nei pressi dell’omonima uscita dell’Autostrada del Brennero tra Trento e Bolzano, percorrere la s.s. nr. 48 della Val di Fiemme per circa 400 m.; in prossimità di un evidente muro d’argine che costeggia la strada principale, si trova sulla destra il parcheggio della zona ricreativa Rio Nero - Schwarzenbach, ove lasciare la macchina.

Continuando sulla strada per Cavalese, dopo il ponte che attraversa il Rio Nero, si trova sulla sinistra l’accesso al convitto “Wasserfall”, dal quale si può vedere la splendida cascata sotto la quale si passerà all’uscita dalla forra.

 

Accesso a monte:

Proseguire lungo la s.s. nr. 48 per circa 6 km, sino al piccolo centro abitato posto a quota 709, (denominato ex-stazione). Alle spalle del maso Plegelhof, imboccare la traccia di sentiero in discesa verso il torrente. Il sentiero, abbastanza ripido e poco battuto, porta direttamente all’inizio della parte inforrata, consentendo di evitare un’ora di camminata nel greto del torrente.

 
Profilo

Descrizione:

La prima parte della forra si sviluppa in un ambiente ancora abbastanza largo, con calate non alte intervallate da una serie di piccoli toboga.

Dopo aver percorso uno stretto corridoio, con le pareti non troppo alte, la forra inizia a restringersi progressivamente. In questo punto vi è la possibilità di uscire e, come descritto nella guida “Canyoning Nord Italia”, costituisce anche un’interessante entrata alternativa.

Le calate sono tutte inferiori ai 10 metri, ma, in caso di forte portata, l’ambiente si dimostra particolarmente severo.

Questa parte si conclude in corrispondenza di una presa d’acqua, superata la quale la forra si allarga nuovamente e si trova la calata più alta, da 18 metri.

Dopo questa, subito prima del toboga, si trova il basamento di una vecchia passerella che sovrastava il corso d’acqua e che indica l’ultima via di fuga, prima della parte più stretta ed impegnativa.

Da qui si può scendere lungo il bel toboga di 10 metri, che si può ripetere risalendo tranquillamente senza fatica.

La sequenza finale delle ultime calate è veramente suggestiva, in un ambiente stretto, con pareti molto alte e concrezionate e alquanto buio.

Alla fine, la forra si apre improvvisamente e, quando l’impianto idraulico sovrastante di scarico è aperto, ci permette di passare sotto una splendida cascata che scende dalla parete destra.

 

Note:

La presa d’acqua a metà percorsa si apre automaticamente ad intervalli regolari (circa ogni ora) per la pulizia della griglia, ma la quantità d’acqua rilasciata è minima.

 

Uscita:

Dal punto in cui la forra si allarga, si segue il corso d’acqua sino ad un ponte, dal quale parte un sentiero in riva destra che, costeggiando il torrente, porta direttamente al parcheggio della zona ricreativa.

Categoria: Procanyon - forre

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