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Elenco delle forre attrezzate Procanyon
Catasto AIC UD023
Comune Chiusaforte - UDINE
Quote Ingresso 770 m
Uscita 350 m
Dislivello 420 m
Sviluppo 1000 m
Visualizza la planimetria
Tempi Navetta 0 km
Avvicinamento 1,5 h
Progressione 5 - 6 h
Ritorno 1 min
Interesse Regionale (quando in secca) – Nazionale (con scorrimento)
Difficoltà v5 a3 IV
Numero calate 18
Corde consigliate - 2 da 65 m e 1 da 40 m
Periodo Da maggio a ottobre (meglio se dopo qualche pioggia in modo da avere un po’ di scorrimento)
Vie d'uscita Nella prima parte pianeggiante (piuttosto vicino al punto di ingresso) si intravedono delle tracce sia in riva sinistra (una) che in riva destra (un paio).
Sotto il primo dei due grandi salti si nota un rudere sulla sinistra ed un sentiero che conduce ad esso. Detto sentiero, in assoluto abbandono e, a tratti, di difficile individuazione conduce in circa 40 minuti sulla stradina che conduce al vecchio forte militare. Se ne sconsiglia la percorrenza se non in caso reale necessità. Il punto da dove il sentiero si diparte è in vista dell’uscita e, per questa, mancano solo 5 calate
Materiali Muta. In estate e senza scorrimento può essere opportuno vestire la sola salopette.
Molto probabilmente i cordini del terrazzino intermedio e quelli dei deviatori sulla grande cascata saranno da sostituire ad ogni passaggio. Prevedere quindi corda da abbandono e maglie rapide
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 018 - Alpi Carniche Orientali, Canal del Ferro Visualizza la cartina
Coord. punto d'accesso al greto  
Coord. punto d'abbandono del greto 33t 0367094 5139537


Presentazione generale

Interessante forra contraddistinta, nella sua parte finale, da una verticalità spinta. Offre dei passaggi particolarmente suggestivi e panoramici accomunando, in pochi metri di sviluppo, tratti molto inforrati e bui con verticali notevoli.
Seppur spesso priva di scorrimento mantiene talvolta delle pozze profonde piene d’acqua nelle quali sono possibili alcuni tuffi. Anche nei periodi di massima siccità mantiene comunque alcune pozze piene d’acqua. Diventa estremamente interessante in quei rari periodi in cui ci sia un moderato scorrimento. Da evitare assolutamente quando la portata sia appena poco più che minimale.

Accesso

Percorrendo la statale 13 in direzione verso Tarvisio, subito dopo la galleria che si incontra passato l'abitato di Resiutta, si gira al bivio per Roveredo e si parcheggia subito nei pressi del ponte sul rio Cuestis. Fare la massima attenzione ai furti.

Avvicinamento

Proseguire a piedi lungo la strada asfaltata in dirizione di Roveredo fino ad incontrare, sulla destra e poco prima del ponte sul Rio Simon la partenza del sentiero 425a. Il sentiero sale dapprima ripido e a tornanti, ci conduce quindi nei pressi di un serbatoio interrato e subito dopo passa vicino ad un rudere. da qui, poi, meno scosceso fino a raggiungere una selletta. Ormai il sentiero è in discesa e ci conduce direttamente in un punto di comodo accesso al Cuestis nei pressi di una briglia. Fare attenzione che il suddetto sentieri è riportato solo sulla cartografia più recente.

Profilo della forra

visualizza il profilo

Descrizione

Dalla briglia si accede facilmente al greto. Ben presto si incontrano le prime due calate che preludono a un lungo tratto pianeggiante e privo di qualsivoglia difficoltà. Detto tratto pianeggiante è intervallato solo da due brevi calate attrezzate su alberi. D'un tratto, all'improvviso, la gola si chiude repentinamente dando luogo ad un breve ma suggestivo tratto meandreggiante dove sono armate due brevissime calate. Subito all'uscita della parte scura troviamo la calata n. 7. Qui, per la salute delle corde è consigliabile usare il deviatore. Il salto n. 8 è solitamente superabile a tuffo ma, per i periodi di siccità, è comunque previsto, in riva destra, un ancoraggio. Raggiunto (talvolta con fatica) l'ancoraggio della calata n. 9 saremo in vista di un caratteristico e bellissimo passaggio ipogeo, superato il quale potremo dirci arrivati all'inizio della parte verticale della forra. Le calate n. 10 e 11 non presentano problemi e ci conducono all'ultimo punto "tranquillo" prima del "pezzo forte" della discesa. In presenza di scorrimento conviene discutere e organizzare qui la discesa delle due cascate successive perchè, fino alla base della grande cascata ricurva non ci sono più posti comodi.
Passato il salto n. 12 si perviene alla partenza della cascata da 80 metri (targhetta pro-canyon). Il consiglio è di superarla attrezzando una corda doppia (è sufficiente una corda da 40 m) per raggiungere il terrazzino (piccolo e scomodo) sotto allo strapiombo (non visibile dall'alto) dal quale, poi, attrezzare la calatona fino al lago sottostante. Usando i due deviatori presenti in loco si ha una discesa ragionevolmente fuori dal flusso e priva di sfregamenti. Attenzione che le corde devono essere almeno da 60 metri, senza sconti !
La parte più problematica è ormai alle spalle. Nel tratto pianeggiante tra le cascate da 80 e da 57 metri è visibile un rudere: decisamente particolare come luogo per costruirsi una casa ! E' proprio il dismesso sentiero che conduceva alla casa che potrebbe permettere, all'occorrenza, di uscire qui.
Proseguendo, incontriamo subito la calata n. 14 da 57 metri il cui ancoraggio non è visibile dall'alto. Si raggiunge con una breve calata (chiodi in alto sulla destra). La calata n. 14, nel vuoto più assoluto, assieme alla precedente grande cascata ricurva costituisce senza dubbio la parte più caratteristica e spettacolare di questo itinerario.
Le calate n. 15, 16, 17 e 18 si superano senza particolari problemi per raggiungere quindi il ponte stradale subito sopra al quale sono parcheggiate le auto. 

Category: Procanyon - forre

Catasto AIC UD005
Comune Moggio Udinese (Udine)
Quote Ingresso 690 m
Uscita 380 m
Dislivello 310 m
Sviluppo 3000 m
Tempi Navetta 7 km
Avvicinamento 1,5 h
Progressione 4,5 h
Ritorno 0 min
Interesse Internazionale
Difficoltà v4 a3 V
Numero calate 13, max 30 m
Corde consigliate 1 da 60 m, 1 da 30
Periodo Da maggio a settembre
Vie d'uscita No
Materiali Muta
Cartografia  
Coord. punto d'accesso al greto  
Coord. punto d'abbandono del greto  


Presentazione generale

Imponente gola nei calcari della Valle dell'Alba. La parte qui descritta inizia con un entusiasmante tratto meandreggiante e poi evolve in un ampio vallone fino alla confluenza nel Rio Alba. Se non fosse che la lunga parte terminale ne mitiga la bellezza complessiva potremmo sicuramente affermare che si tratta dell'itinerario più bello di tutto il Friuli orientale.

Accesso a valle

Lasciare un'auto nei pressi del ponte sul Rio Alba tra Moggio e Ovedasso.

Accesso a monte

Da Moggio Udinese si raggiunge la località di Pradis. Da qui si prende la strada che porta alla casera Vualt e la si segue fino a che si incontra una marcata curva a sinistra in corrispondenza di un bivio (punto di scavalcamento della dorsale - indicazione turistica). Quota 728.

Descrizione

Dal parcheggio, prendere verso sud lungo la mulattiera seguendo i segnavia pro canyon e raggiungere la diga sul Rio Alba. Superarla lungo il coronamento e cercare sul versante opposto una traccia che sale nel bosco. Seguire sempre i segni bianchi e blu per proseguire, verso sud, lungo il sentiero che, a mezza costa, si inoltra verso la valle del Tralba. Superata una presa d'acqua in cemento e raggiunta una piccola radura erbosa, converrà indossare le imbragature e preparare una corda perché, subito dopo, bisognerà superare un tratto di sentiero che è franato. Per farlo conviene calarsi con la corda per qualche metro e risalire sul versante opposto della frana. Ancora qualche minuto e, superato un ardito ponticello, si perviene al greto del rio Tralba in corrispondenza di un opera di presa. E' interessante, prima di iniziare la discesa, risalire per un po' il torrente per vedere ciò che resta di un imponente opera realizzata dai boscaioli nei tempi che furono. La discesa inizia, pozza di ricezione permettendo, con un bel tuffo. Il prosieguo è tutto un susseguirsi di calatine, tuffi e toboga fino a raggiungere la calata più alta da 30m. Da qui in poi si prosegue nell'imponente vallone fino a raggiungere la confluenza col Rio Alba. La parte torrentisticamente interessante termina con le due calate, in rapida successione che incontriamo, un po' più avanti. Per l'uscita rimane una buona mezz'ora di progressione nel greto per raggiungere il ponte presso il quale abbiamo lasciato l'auto a valle.

Category: Procanyon - forre

Catasto AIC UD027
Comune Chiusaforte - UDINE
Quote Ingresso 580 m
Uscita 365 m
Dislivello 215 m
Sviluppo 250 m
Visualizza la planimetria
Tempi Navetta 0 km
Avvicinamento 40 min
Progressione 2 h
Ritorno 5 min
Interesse Locale
Difficoltà v4 a2 III
Numero calate 6
Corde consigliate 2 da 80 m
Periodo Da maggio a ottobre (meglio se dopo qualche pioggia in modo da avere un po’ di scorrimento)
Vie d'uscita Prima dell'ultimo salto, in corrispondenza di evidenti tracce di manufatti, un sentiero sulla sinistra consente facilmente di uscire.
Materiali Muta.
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 018 - Alpi Carniche Orientali, Canal del Ferro
Coord. punto d'accesso al greto 33t 0368551 5140846
Coord. punto d'abbandono del greto 33t 0368706 5140712


Presentazione generale

Breve forra che ha quale suo punto focale di interesse la grande cascata da 70 metri ben visibile dalla strada sottostante. Se ne consiglia la discesa solo in presenza di scorrimento.

Accesso a valle

Percorrendo la statale 13 in direzione verso Tarvisio, parcheggiare nell'abitato della frazione di Villanova (poco prima di Chiusaforte). Indicazione turistica per il rio Belepeit.

Accesso a monte

Percorrendo la statale 13 in direzione verso Tarvisio, parcheggiare nell'abitato di Chiusaforte nei pressi della partenza del sentiero 425 per la Casera Cite.

Avvicinamento

Prendere il sentiero 425 e seguirlo fino a quota 580 circa dove si incontra il rio Belepeit. Questo è il secondo torrente che si incontra durante la marcia di avvicinamento (il primo è a circa 30' dalla partenza).

Descrizione

1 S 6 albero a SN
2 S 12 gruppo sosta resinato a SN + 2 chiodi resinati a SN per mancorrente
3 S 75 gruppo sosta resinato a DS + 2 chiodi resinati a DS per mancorrente
4 S 12 2 chiodi resinati a SN
5 S 35 gruppo sosta res. a DS + 2 ch. res. a DS per mancorrente + 1 ch. res. per punto intermedio
Possibile sentiero di uscita sulla sinistra.
6a S 10 2 chiodi resinati a DS
6b S 40 gruppo sosta resinato a DS

Rientro

guadagnato facilmente il camminamento sotto al ponte della vecchia ferrovia, in brevissimo tempo siamo all'auto.

Category: Procanyon - forre

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