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    Val Progero Ticino | Svizzera :: ph. Mirko Antonioli
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Elenco delle forre attrezzate Procanyon
Comune Ampezzo - UDINE
Quote Ingresso 700 m
Uscita 600 m
Dislivello 100 m
Sviluppo 2000 m
Tempi Navetta 3,3 km
Avvicinamento 15 min
Progressione 2,5 h
Ritorno 20 min
Interesse Nazionale
Difficoltà v4 a4 IV
Numero calate 3, max 16 m
Corde consigliate 1 da 40 m
Periodo Da giugno a fine settembre
Vie d'uscita No
Materiali Muta indispensabile
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 02 – Forni di Sopra e di Sotto – Ampezzo - Sauris.  Visualizza la cartina
Coord. punto d'accesso al greto 33t 0328517 5146531
Coord. punto d'abbandono del greto 33t 0329722 5145619


Presentazione generale

In corrispondenza della confluenza con il Torrente Novarza, il Torrente Lumiei si inabissa in una spettacolare forra profonda 130 metri e molto stretta per tutta la sua altezza.
L’itinerario, sebbene caratterizzato da un numero esiguo di calate in corda, merita senz’altro di essere percorso per la bellezza del luogo e per l’incredibile suggestività di alcuni tratti quasi completamente oscuri.

Accesso a valle

Dalla località di Ampezzo, prendere la strada per Sauris e quindi parcheggiare presso il primo tornante che, salendo, si incontra (quota 668, 2,8 km da Ampezzo).

Accesso a monte

Dal punto indicato quale “accesso a valle” proseguire fino a raggiungere, poco prima della galleria che prelude all’ardito ponte sul Lumiei, uno slargo contrassegnato da un cartello turistico con indicazioni per il “Sentiero della pedanca del buso”.

Descrizione

Scendendo per il sentierino che parte dal parcheggio, si raggiunge in breve un ardito ponticello che scavalca la forra. Attraversatolo, girare subito a sinistra e, per facile traccia si discende all’imboccatura del tratto inforrato.
La gola inizia qui con un breve tratto di progressione orizzontale, si passa sotto al ponticello e si giunge ad una prima, piccola, calata subito seguita da quella da 16 metri (verticale più alta dell'itinerario). Questa, esteticamente molto bella e apparentemente problematica, si supera stando sufficientemente fuori dal flusso grazie all'ancoraggio seminascosto dietro lo spigolo di destra ed al deviatore subito successivo. E' necessario un mancorrente per raggiungerlo. Dopo pochi metri in ambiente profondo e tortuoso si raggiunge la confluenza con il torrente Novarza. Da questo punto segue un lungo tratto in ambiente molto stretto, profondo e scuro caratterizzato da una continua successione di piccoli saltini superabili tutti in disarrampicata o a tuffo. Poco dopo il termine della parte buia e prima dell’immissione di un altro affluente sinistro si incontra un salto di qualche metro attrezzato sulla destra per la calata in corda che può essere anche superato a tuffo. La gola continua quindi ad “addolcirsi” fino a che, in una zona con degli alberi sulla riva destra, si diparte un sentierino che sale sulla strada soprastante.  

Note

I torrenti Lumiei e Novarza hanno, a monte delle forre delle dighe che ne sbarrano il corso. È pertanto consigliabile contattare i guardiani degli impianti (sempre presenti presso la diga di Sauris) per comunicare la nostra presenza nell'alveo del torrente sottostante.

Category: Procanyon - forre

Catasto AIC UD008
Comune Tolmezzo - UDINE
Quote Ingresso 550 m
Uscita 365 m
Dislivello 185 m
Sviluppo 2000 m
Tempi Navetta 11 km
Avvicinamento 5'
Progressione 2h 30'
Ritorno 0
Interesse Regionale
Difficoltà v4 a2 III
Numero calate 5, max 33 m
Corde consigliate 2 da 40 m
Periodo Da maggio a ottobre
Vie d'uscita No
Materiali Muta indispensabile
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 013 - Prealpi Carniche Val Tagliamento. Visualizza la cartina
Coord. punto d'accesso al greto  
Coord. punto d'abbandono del greto  


Presentazione generale

Breve ma interessante gola, varia e divertente. La sua peculiarità è il fatto di raccogliere, in un così breve tratto una buona varietà di situazioni: la cascata alta e con notevole flusso, il tratto pianeggiante e relativamente aperto, un buio meandro strettissimo ed alcuni saltini e toboga.

Accesso a valle

Parcheggiare presso la piccola centrale ENEL che viene a trovarsi in fondo al viottolo che si imbocca sulla destra venendo da Tolmezzo lungo la statale 52B circa 2 Km dopo il carcere.

Accesso a monte

Lasciare l'auto presso il cimitero di Illegio e scendere per comodo sentiero fino al greto del torrente.

Descrizione

Entrati nel torrente, si cammina lungo il greto per circa un Km in ambiente aperto e poco interessante. A metà di tale tratto si incontra la captazione idrica dell' ENEL che si supera agevolmente sulla destra.
Il primo salto che si incontra è anche il più alto ed impegnativo della gola. Il punto di sosta si trova nella nicchia a sinistra e si rende indispensabile allestire un esposto mancorrente per raggiungerlo. Da qui la calata da 33m è completamente investita dal flusso e termina in una comoda pozza. Dopo un'altra calata da una diecina di metri, segue un breve tratto tortuoso e un buio meandro pianeggiante. Dopo la fine del meandro rimangono da superare 3 calate tutte di circa 10 metri. La forra termina di colpo proprio davanti alla piccola centrale indicata come "accesso a valle"

Category: Procanyon - forre

Catasto AIC UD002
Comune Tolmezzo / Lauco - UDINE
Quote Ingresso 800 m
Uscita 350 m
Dislivello 450 m
Sviluppo 3700 m
Tempi Navetta 12 km
Avvicinamento 5'
Progressione 4,5h (fino alla confluenza, poi vedi descrizione del Vinadia)
Interesse Nazionale
Difficoltà v5 a3 VI
Numero calate 12, max 52 m
Corde consigliate 2 da 60 m
Periodo Da metà giugno a fine settembre (anche percorribile, seppur con attenzione, da metà maggio)
Vie d'uscita Lungo il Chiantone, nessuna; poi vedi descrizione del Vinadia.
Materiali Muta indispensabile
Cartografia Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 013 - Prealpi Carniche Val Tagliamento.  Visualizza la cartina
Coord. punto d'accesso al greto  
Coord. punto di confluenza con il Vinadia  


Presentazione generale

Il Rio Chiantone forma, nel tratto che precede la confluenza nel Vinadia una forra estremamente incassata, spettacolare e con numerosi salti. Purtroppo questo bellissimo torrente è fortemente penalizzato dall'inciviltà dell'uomo che anche qui si manifesta con l'immancabile immondizia disseminata sul fondo della gola. Nonostante questo aspetto negativo, le acque che vi scorrono si mantengono discretamente pulite probabilmente grazie ai continui assorbimenti e restituzioni alveari che ne accelerano il processo di autodepurazione.
Si tratta di un affluente del Vinadia e pertanto l'intraprendere questo itinerario comporta necessariamente anche il percorrere la seconda parte della forra del suddetto torrente. Si veda pertanto anche la relativa descrizione per quelle informazioni che qui sono omesse.

Accesso a valle

Vedi la descrizione del Vinadia.

Accesso a monte

Percorrendo la statale 52 nel tratto tra Tolmezzo e Villa Santina, uscire allo svincolo con indicazione per Caneva. Superato poi tale piccolo centro seguire le indicazioni per Fusea e salire fino a tale paese. Da qui continuare in direzione di Buttea e, dopo un tratto in discesa, si raggiunge il ponte sul Rio Chiantone. Parcheggiare nell'esiguo slargo subito dopo il ponte (spazio per max 2 auto). In alternativa, c'è un altro piccolo parcheggio, poco più avanti, dopo il tornante.

Descrizione

Si entra facilmente nell'alveo scendendo, dalla strada per un sentierino poco più a monte del ponte. Subito, fatti pochi metri, la gola si chiude e il torrente dà origine alla prima cascata. Dopo un paio di calate si incontra un'auto incastrata (!). Superata quest'ultima ed un fastidioso saltino da un paio di metri, non risalire la cengia di sinistra verso il grande albero isolato (la calata da questo presenta quasi sempre difficoltà di recupero) ma proseguire nell'alveo. Dopo 3 calate (9, 25, 10) ed un lungo tratto meandreggiante intervallato da qualche saltino disarrampicabile o tuffabile si raggiunge lo slargo che prelude la calata da 52m che, seppure con una partenza un po' difficoltosa, non pone problemi particolari in quanto la discesa avviene a lato della cascata. Da qui alla confluenza nel Vinadia ci sono ancora alcuni salti tra i 5 ed i 12 metri facilmente superabili.

Category: Procanyon - forre

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