Intervento diretto dall’alto su corda doppia in tensione

Da aicwiki.
Versione delle 12:06, 29 gen 2013, autore: Paolo.giannelli (Discussione | contributi)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Indice

Premessa

Una situazione complessa: un torrentista è sceso in corda doppia, rimanendo bloccato sulla stessa in stato di incoscienza e con la necessità della vostra assistenza per arrivare alla base della calata. Ma voi non avete alcuna corda, né quella di soccorso né una di progressione, e non potete perdere tempo, se volete salvare la persona.


Obiettivo

Soccorrere un torrentista bloccato su una corda doppia, intervenendo direttamente su di lui, senza disporre di una corda di soccorso.


Materiale utilizzato

  • Un cordino in kevlar (o un qualsiasi bloccante meccanico)
  • Due moschettoni HMS con ghiera


Tecnica d’esecuzione

  • Agganciare sull’ancoraggio un moschettone HMS con ghiera, possibilmente di fianco o, ancora meglio, inferiormente all’anello nel quale è vincolata la corda doppia.
  • Agganciare un secondo moschettone HMS con ghiera in una posizione leggermente superiore alla corda doppia
  • Su un ramo della corda doppia, montare un nodo autobloccante (o un bloccante meccanico)
  • Infilare la longe lunga nel moschettone HMS inferiore e vincolarla direttamente al nodo autobloccante
  • Abbassare il più possibile il nodo autobloccante
  • Andare in carico sulla longe lunga e sollevare in contrappeso il ramo della corda con il bloccante
  • Bloccare il ramo lasco della corda, con un nodo barcaiolo, sul secondo moschettone
  • (A) Scaricare il proprio peso dalla longe lunga, per abbassare nuovamente il nodo autobloccante
  • Caricare nuovamente il proprio peso sulla longe lunga, sollevando nuovamente il ramo della corda rimasto in tensione
  • (B) Far scorrere il nodo barcaiolo per recuperare la corda lasca formatasi
  • Ripetere le fasi da (A) a (B) sino ad ottenere così una lunghezza di corda non in tensione sufficiente per inserire il proprio discensore e fare una chiave di bloccaggio con la chiave di sicurezza
  • A questo punto, si avranno due rami di corda, indipendenti l’uno dall’altro, vincolati al moschettone tramite un nodo barcaiolo: sul ramo in tensione si trova la persona bloccata, mentre l’altro ramo, ora lasco, servirà per raggiungere l’infortunato.
  • Montare quindi il proprio discensore sul ramo lasco della corda di calata, sganciare le longe recuperando il cordino usato per il nodo autobloccante e raggiungere l’infortunato
  • Procedere con l’intervento diretto sull’infortunato (scheda), prestando molta attenzione a tagliare il ramo giusto della corda doppia (quello in tensione) subito al di sopra del discensore dell’infortunato
  • Ricordarsi di togliere il discensore dell’infortunato dalla corda rimasta (quella sulla quale ci si sta calando) e scendere rapidamente alla base della calata


Osservazioni

  • Se l’anello nel quale è infilata la corda doppia lo consente, la longe lunga potrebbe essere infilata direttamente in questo, senza dover utilizzare un moschettone ausiliario.
  • Nell’effettuare il contrappeso, bisogna aiutarsi a sollevare l’infortunato tirando con una mano verso l’alto la corda che si sta recuperando


Pericoli nella realizzazione o utilizzo, possibili errori di esecuzione

  • È fondamentale non agganciare il primo moschettone in una posizione più elevata della corda doppia: in tal caso, il contrappeso esercitato con la longe lunga avrebbe un’escursione minima, vanificando l’operazione.
  • ATTENZIONE: al momento dell’intervento diretto sull’infortunato, verificare con certezza quale sia la corda giusta da tagliare!
  • Dopo aver tagliato la corda sulla quale è appeso l’infortunato, ricordarsi di togliere il suo discensore dalla corda; in caso contrario, si rimarrebbe bloccati senza possibilità di scendere.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti
Categorie